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Ciao da justETF,

Oggi parleremo di:

  1. PAC vs Value Averaging vs strategia ibrida: qual è il modo migliore per investire 500 € al mese?
  2. 6 errori che distruggono il tuo portafoglio (e che puoi evitare)
  3. I migliori ETF sulla robotica
  4. Sono davvero questi i migliori ETF a dividendo?
  5. Panoramica di mercato

Buona lettura!
Lorenzo - Country Manager Italia, justETF

articolo della settimana

 

PAC vs Value Averaging vs strategia ibrida: qual è il modo migliore per investire 500 € al mese?

Mettiamo a confronto tre metodi di accumulo per capire quale massimizza il rendimento e quale gestisce meglio il rischio emotivo - risultati fino al 2026

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Sono davvero questi i migliori ETF a dividendo?

Oggi, guardando ETF molto noti come l’MSCI World o l’S&P 500, i dividendi possono sembrare poco rilevanti: oggi sotto l’1,5 % (ancora meno sull’S&P 500)

Ma questa impressione rischia di essere fuorviante.

Per capire davvero il peso dei dividendi bisogna distinguere tra:

Indice price, che considera solo l’andamento dei prezzi
Indice total return, che invece include anche i dividendi reinvestiti

Negli ultimi 10-15 anni i prezzi sono saliti molto più velocemente dei dividendi, soprattutto negli Stati Uniti. Per questo oggi il dividend yield appare ridotto. Ma questo non significa che i dividendi contino poco.

Nel lungo periodo il loro peso è enorme. Se, infatti, si guarda a orizzonti più lunghi, i dividendi incidono in modo molto più importante sulla performance complessiva:

S&P 500: +468% senza dividendi, +688% con dividendi reinvestiti
DAX: +101% senza dividendi, +222% con dividendi
Stoxx Europe 600: +136% senza dividendi, +350% con dividendi
Emerging Markets: +130% senza dividendi, +240% con dividendi

In diversi casi, senza il contributo dei dividendi, il tempo necessario per recuperare le perdite sarebbe stato molto più lungo.

Quindi serve davvero un ETF “high dividend”?

Non necessariamente.

Gli ETF focalizzati sui dividendi spesso:

Costano di più
Escludono molte società growth
Concentrano maggiormente il portafoglio

In sintesi, i dividendi contano eccome. Solo che, più che inseguire ETF “high dividend”, spesso la scelta più semplice resta anche la più efficace: un ETF globale ben diversificato, magari a distribuzione, che unisce crescita e flusso cedolare.

Panoramica del mercato

Asset Grafico
a 4 sett.
Min/max
a 52 sett.
nel 2026 1 mese
MSCI World -1,38% -2,61%
MSCI Emerging Markets +4,61% -3,68%
S&P 500 -2,74% -2,98%
FTSE MIB +1,25% +2,82%
Oro +9,15% -9,75%
Bitcoin -21,77% -1,36%
Materie prime +29,27% +5,51%

Variazioni in % al 07/04/26 in Euro. Sulla base del più grande ETF/ETC sull’indice.

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