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Ciao da justETF,

Oggi parleremo di:

  1. Scalable e regime amministrato: cosa cambia per gli investitori italiani
  2. PAC in ETF: perché l’automazione resta una delle armi migliori
  3. Regime amministrato e dichiarativo: la differenza in 30 secondi
  4. Panoramica del mercato

Buona lettura!
Lorenzo - Country Manager Italia, justETF

Contenuto creato in collaborazione con Scalable Capital

Articolo della settimana

 

Scalable e regime amministrato: cosa cambia per chi investe?

Per molti investitori italiani, la fiscalità è uno degli aspetti meno intuitivi dell’investimento.

Comprare un ETF o un’azione è piuttosto semplice. Capire cosa dichiarare, quando farlo e come gestire plusvalenze, minusvalenze e imposte può esserlo molto meno.

Per questo l’arrivo del regime amministrato su Scalable è una novità importante per il mercato italiano.

Con il regime amministrato, l’intermediario agisce da sostituto d’imposta: calcola e versa le imposte dovute sulle operazioni effettuate dal momento dell’attivazione del regime. In pratica, l’investitore non deve gestire manualmente quella parte nella dichiarazione dei redditi, a differenza di quanto accade nel regime dichiarativo.

Scalable introduce inoltre una presenza locale in Italia, mantenendo la stessa esperienza d’uso, i piani e i prodotti già disponibili sulla piattaforma.

I nuovi clienti potranno scegliere il regime fiscale in fase di apertura del conto. Per chi è già cliente, il passaggio avverrà prossimamente tramite un processo guidato nell’app, senza necessità di azioni immediate prima dell’invito ufficiale.

video della settimana

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Scalable e regime amministrato: cosa cambia per gli investitori italiani

ETF in focus

 

PAC in ETF: perché automatizzare aiuta a investire meglio

Quando si parla di broker, costi e regime fiscale, il rischio è dimenticare la cosa più importante: il metodo.

Un PAC in ETF permette di investire in modo graduale, automatico e disciplinato. Invece di cercare il “momento perfetto” per entrare sul mercato, l’investitore stabilisce un importo, una frequenza e una strategia, lasciando che il piano lavori nel tempo.

Questo approccio ha tre vantaggi principali.

- Primo: riduce il peso delle emozioni. Investire sempre nello stesso giorno, con lo stesso importo, aiuta a non farsi guidare da euforia o paura.
- Secondo: rende più semplice iniziare. Non serve avere subito un grande capitale. Anche piccoli importi ricorrenti possono diventare rilevanti nel lungo periodo.
- Terzo: obbliga a pensare in termini di portafoglio. Un PAC ben costruito non parte dal singolo ETF “del momento”, ma da obiettivi, orizzonte temporale, rischio e diversificazione.

La scelta della banca con cui investire è quindi importante, ma viene dopo la strategia. Costi, fiscalità, facilità d’uso e strumenti disponibili possono fare la differenza, soprattutto per chi investe ogni mese.

Ma nessuna piattaforma sostituisce una pianificazione coerente.

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Regime amministrato e dichiarativo: la differenza in 30 secondi

Quando investi, non conta solo cosa compri, ma anche come vengono gestiti gli aspetti fiscali.

Nel regime dichiarativo, sei tu a dover calcolare, dichiarare e versare le imposte sugli investimenti, spesso con il supporto di un commercialista o di un report fiscale.

Pro: offre maggiore controllo sulla gestione fiscale complessiva, soprattutto se hai più intermediari, minusvalenze pregresse o situazioni patrimoniali articolate.
Contro: richiede più attenzione, documentazione e adempimenti manuali. In molti casi serve il supporto di un professionista.

Nel regime amministrato è invece l'intermediario a svolgere il ruolo di sostituto d'imposta per le operazioni coperte dal regime, calcolando e versando le imposte dovute al posto tuo.

Pro: semplifica la gestione fiscale degli investimenti effettuati con quell’intermediario e riduce gli adempimenti manuali.
Contro: offre meno flessibilità nella gestione fiscale complessiva, soprattutto se investi anche con altri broker o hai minusvalenze pregresse da coordinare.

La differenza principale, quindi, non riguarda gli strumenti che puoi acquistare, ma chi gestisce gli adempimenti fiscali. Per questo il regime fiscale è uno degli elementi da considerare quando si sceglie un broker per investire in ETF.

Panoramica del mercato

Asset Grafico
a 4 sett.
Min/max
a 52 sett.
nel 2026 1 mese
MSCI World +14,56% +1,52%
MSCI Emerging Markets +26,13% +7,10%
S&P 500 +14,38% +1,43%
FTSE MIB +20,69% +2,02%
Oro +7,24% +11,19%
Bitcoin -8,72% +23,05%
Materie prime +32,54% +5,82%

Variazioni in % al 30/08/26 in Euro. Sulla base del più grande ETF/ETC sull’indice.

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** Dal 2021 facciamo parte dello Scalable Group (controllata di Scalable GmbH). Operiamo secondo criteri neutrali e verificabili, consultabili nel nostro sistema di valutazione trasparente. La decisione di investimento resta sempre e solo tua.

Messaggio pubblicitario. Investire comporta rischi.
Scalable Capital non fornisce consulenza fiscale. Il trattamento fiscale è individuale e può cambiare. Condizioni su scalable.capital.

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